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Gianfranco Leonardi

Gianfranco Leonardi

Gianfranco Leonardi

Gustosissima full immersion a Sutrio

In Friuli Venezia Giulia, alle falde del monte Zoncolan, nei pressi del fiume But, a due passi dalla Carinzia (Austria) in piena Carnia, a circa 500 metri  (s.l.m.) si trova Sutrio, in provincia di Udine (1200 abitanti, per tradizione agricoltori, allevatori e artigiani) - apprezzata località turistica d’estate e anche per gli sport invernali - uno dei borghi più antichi e autentici d'Italia. Il centro storico, curato e pulito, con archi, corti e loggiati, tradisce l’influenza della “Serenissima”…  Lì molti caseggiati presentano incise sulla chiave di volta dei propri ingressi le insegne con i simboli delle categorie di appartenenza dei rispettivi abitanti. La via principale - via Roma - taglia in due il paese e durante i più importanti appuntamenti folcloristici annuali - organizzati dalla Pro Loco Sutrio, supportata da sponsor locali e con la benedizione dall’amministrazione comunale - ospita stand e bancarelle dei protagonisti della filiera agroalimentare e dei produttori degli oggetti di artigianato tipici, per fare rivivere agli abitanti e ai turisti, le antiche tradizioni che così si perpetuano. In centro al paese c’è la chiesa di san Ulderico vescovo, consacrata alla fine del XVIII secolo, completa di opere d’arte di rilievo, all’interno, campanile, torretta e ripida scalinata, subito fuori. 
Recentemente Sutrio è passata agli onori della cronaca per i suoi artigiani del legno che scolpiscono tronchi d’albero trasformandoli in statue di vari personaggi, veri artisti che sono stati invitati dalla Segreteria di Stato Vaticana a realizzare l’allestimento della Natività, con sculture lignee a grandezza naturale, che andranno a popolare il presepe all’ombra dell'Obelisco vaticano in piazza san Pietro per il Natale 2022… Complimenti dunque agli scultori sutriesi, che qualcosa del genere l’hanno già realizzato, con il “presepe di Teno” (dal soprannome dell’autore) un’opera interamente scolpita a mano nel legno, visibile (gratuitamente) tutto l’anno in centro a Sutrio.  Durante l’ultimo evento, domenica scorsa – “Formandi e Farine di Flor” – organizzato dal Caseificio sociale Alto But e dal Consorzio Malghesi della Carnia e del Valcanale, con il supporto della Regione e del Promoturismo del Friuli Venezia Giulia, della Comunità di montagna della Carnia, dell’Associazione Pro Loco Sutrio e dell’amministrazione comunale, per la valorizzazione dei formaggi di malga prodotti nei comprensori locali. Due i momenti significativi della manifestazione: la degustazione degli antichi piatti della tradizione con le pregiate birre di 4 birrerie artigianali e l’asta dei formaggi di malga prodotti nella stagione di monticazione 2021 che altrimenti non si possono trovare nei normali canali commerciali… Tra i piatti, l’Antipast das Stries (il cui nome si rifà alla leggenda sulle streghe locali e quelle nordiche, cantata anche dal Carducci) piatto a base di polente rustiche e “cul muset” (cotechino); il “Pan neri di siale cun la Varhackara”, pesto tipico di Timau, composto da speck, pancetta affumicata e  lardo bianco spalmato su una fetta di pane di segale; il “Pan di farine di forment dûr cunt’une fetute di argjel”, pane di grano duro con lardo e, ancora, la “Meste Cuinciade”, gnocco al cucchiaio di latte e miscela di farine, condito con burro fuso (ont in gergo locale) ricotta affumicata e una fetta di salame; gli  “Gnocs di Cjistinies”, gnocchi di castagne (Ligosullo); i “Blecs cul Cjavrul”, maltagliati con sugo di capriolo (Ovaro); e i tradizionalissimi “Toc in Braido”, polentina morbida con intingolo di Forni Avoltri e, infine,  “Polente, Muset e Caput”, polenta taragna, cotechino e cappucci carnici (Cabia). Il tutto, bagnato dalle spumeggianti birre artigianali locali: Bondai di Sutrio, Casamatta di Enemonzo, Dimom di Arta Terme e Villa Chazil di Lestizza.  Dopo i gustosi assaggi, la caratteristica “asta" nella sala del Kaiser Zoncolan: su un lungo e stretto tavolone, le forme - in parte introvabili pezzature speciali - di 25 esperti “malgari” della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del pordenonese, hanno conquistato i numerosi presenti (ristoratori, chef , addetti ai lavori e gourmet) che muniti di “paletta” per i rilanci, guidati dal noto chef Fabrizio Nonis (quello della  “macelleria gourmet”, della Prova del Cuoco e di Bekér - format di Sky TV - ) anche chef, giornalista ed esperto di vini affiancato da Veronica Defilippis (food giornalista, presentatrice e ideatrice di “Cuciniamo con…”) le hanno acquistate tutte… Lo show cooking con degustazione, ha concluso l’asta di cui si parlerà ancora, almeno fino al prossimo Formandi!

 (GfL)

 

Come arrivare a Sutrio:

Udine dista 70 km, Trieste 100, Treviso 170; gli aeroporti più vicini sono: il San Giacomo di Bolzano a circa 40 km, il Valerio Catullo di Verona a 180, il Marco Polo di Venezia a 175, l'Antonio Canova di Treviso a 160, l’Orio al Serio di Bergamo a 280, i milanesi Linate e Malpensa a circa 350 km, quello di Innsbruck-Kranebitten in Austria occidentale (Tirolo) 245;  in automobile, dall’autostrada A23 Palmanova-Udine-Tarvisio e dall’Austria, passando per E66, l’uscita più vicina è quella di Carnia/Tolmezzo 

 

Squisita ospitalità all’Osteria da Alvise 

Tra le prime del Friuli Venezia Giulia, premiata e segnalata dalla Guida Osterie d’Italia di Slow Food, nasce nel 1994 come punto di ritrovo del paese e in poco tempo, diventa rinomato ristorante, condotto dalla famiglia dello chef Giacomo Della Pietra al completo, con mamma Elena di Ronco, il padre Enzo e il fratello Filippo.  Così “…da Alvise” si onora la tradizione carnica: la proposta è a base di materie prime naturali, come i formaggi di malga e di latteria di valle, come il prosciutto Wolf Sauris IGP, il salame e la   pancetta, le erbe spontanee, che crescono in zona, tutto cucinato sempre rispettando la stagionalità dei prodotti per garantire portate ogni volta eccellenti, sia per pranzi importanti, sia per cene informali. Un esempio? “Cjarsòns e frico” con polenta, gnocchi con zucchine canestrelli e zafferano, tagliolini al bianco d’uovo e formaggio di Carnia, guancia di manzo brasato con purea di sedano rapa, senza dimenticare le golose ricette di nonna Maria… E per finire, una vasta scelta di dolci: strudel di mele, tiramisù e lo storico gelato, con latte di Malga al profumo di montagna… E nei bicchieri, birre artigianali o ottimo vino, quello delle migliori cantine regionali. A completare il quadro, oggi c’è “Cjase da Alvise “ la nuova meravigliosa struttura adiacente al ristorante, composta da sei camere (singole e suites) e un centro benessere, per offrire agli ospiti grande comfort e massimo relax.

 

Pro Loco Sutrio
Tel: 0433778921
 www.prolocosutrio.com 
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https://facebook.com/proloco.sutrio/

Arriva il Natale magico in Emilia-Romagna 

L’Emilia-Romagna si prepara a un Natale speciale e da martedì 30 novembre fino al weekend dell’8 e 9 gennaio 2022 addobba a festa dai borghi medievali alle località balneari, da Piacenza a Rimini –Nel Piacentino la Casa di Babbo Natale e il suo il luna park nel borgo medievale di Grazzano Visconti, la passeggiata fotografica per il borgo di Castell'Arquato e le visite guidate incantate nel Castello di Gropparello – I mercatini di Natale a Bologna, il Christmas Village a Ferrara e i mercatini sulle barche rovesciate in acqua a Comacchio (Fe) - E ancora, la fiaccolata dei Babbi Natale a Brisighella (Ra), la pista del Ghiaccio a Faenza (Ra), con installazioni dantesche nei giardini del centro, il  “MiMaWonderland”, il Paese delle Meraviglie a Milano Marittima (Ra) e le luminarie dedicate a Dante per i suoi 700 anni - A Cervia (Ra) la pista del ghiaccio e le luci in omaggio al premio Nobel Grazia Deledda – Poi le installazioni luminose e i videomapping di fiabeschi paesaggi ghiacciati sui palazzi del centroa Forlì e il mercatino natalizio sul porto canale leonardesco di Cesenatico (Fc), con le sue suggestive luminarie - Sant’Agata Feltria (Rn) accoglierà i turisti con il caratteristico Villaggio del Natale, mentre Bellaria-Igea Marina (Rn) con lo SnowGlobe, un gigantesco sommergibile e mini sfere con fondale marino - Riccione celebra il suo centenario tra installazioni artistiche e luminose, la pista di ghiaccio e i mercatini nelle classiche cabine balneari - Riminiquest’anno porta il Natale anche al mare, con la pista di pattinaggio sul ghiaccio e le casette di legno in Piazzale Fellini.

L’Emilia-Romagna si prepara a emozionare e conquistare il cuore dei turisti con un Natale 2021 in grande stile già da fine novembre ed iniziative fin dopo l’Epifania. 
Molte località, dai borghi dell’entroterra alle località della costa, puntano su scenografici Villaggi di Natale, con casette di legno in stile di montagna dove acquistare dagli addobbi agli oggetti in legno, dalle spezie ai dolciumi tipici. E poi tornano le piste di pattinaggio sul ghiaccio aperte fino a sera, e ancoramagiche installazioni e luminarie in onore di Dante e del premio Nobel Grazia Deledda, visite guidate nei castelli incantati, e tanti eventi e spettacoli che coloreranno le piazze durante tutte le festività. Un’occasione per visitare borghi medievali, città d’arte e località marinare con le loro speciali vesti natalizie e portare a casa prodotti tipici e qualche regalo da mettere sotto l’albero

Un piatto del Buon Ricordo per “Parigi 2021”

3, 4 e 5 dicembre “Parigi 2021”: un piatto del Buon Ricordo a tiratura limitata per un menù dedicato alla capitale francese.

Il  piatto in ceramica dipinto a mano che sarebbe stato dato in omaggio in piazza St Sulpice a Parigi a chi degustava le prelibatezze proposte nel Ristorante del Buon Ricordo allestito all’interno del “Mercato italiano” (in programma dal 25 novembre al 5 dicembre, sospeso dagli organizzatori per precauzione Covid), sarà regalato a chi parteciperà ai pranzi o alle cene del ciclo “Parigi 2021”, che si terranno nel week end del 3, 4 e 5 dicembre nei 17 ristoranti dell’associazione che avrebbero dovuto partecipare all’evento parigino. 

Un piatto unico, realizzato in soli 1200 esemplari, che i commensali si porteranno a casa come eccezionale “Buon Ricordo” di un’esperienza culinaria sicuramente indimenticabile.

Ciascuno dei 17 ristoranti infatti, preparerà un proprio, personalissimo Menu dedicato a Parigi che potrà essere servito in un unico convivio oppure anche proposto per tutto il week end. Ogni ristorante comunicherà la modalità scelta e le informazioni saranno pubblicate sul sito www.buoricordo.come sui social. Le proposte gastronomiche saranno accompagnate dai prodotti dei Partner del Buon Ricordo che avrebbero partecipato all’evento parigino (Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone italiano, Illy, Acqua Filette, Superalcolici Caffo, Coppini Arte Olearia, Consorzio Franciacorta, Parmigiano Reggiano).

La prenotazione va fatta direttamente presso il ristorante prescelto.

Questi i ristorantiA Tavola - Parigi, Al Cavallino Bianco - Polesine Zibello, Antica Osteria del Cerreto - Abbadia Cerreto, L’Antico Borgo - Morano Calabro, La Manuelina - Recco, Le Cherche Midi - Parigi, Locanda Belvedere - Rocchetta a Volturno, Mori Venice Bar - Parigi, Osteria La Lanterna - Cressogno, Ristorante Boccadoro - Noventa Padovana, Ristorante David Palace - Porto San Giorgio, Ristorante Hotel Moderno - Erice, Ristorante La Fornace - San Vittore Olona, Ristorante Lo Stuzzichino - S. Agata sui due Golfi, Ristorante Pascalò - Vietri sul Mare, Ristorante Salice Blu - Bellagio, Trattoria Altavilla - Bianzone. 

Informazioni: Unione Ristoranti del Buon Ricordo

Tel. 0521 706514 - www.buonricordo.com - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

57 anni d’età, un centinaio di insegne, di cui una decina all’estero: dal 1964 l’Unione Ristoranti del Buon Ricordo salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche del nostro Paese, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio (a quei tempi scarsamente considerata) ristoranti e trattorie di campagna e di città, dal Nord al Sud. L’URBR è stata la prima associazione fra ristoratori nata in Italia ed è ancora oggi la più diffusa e conosciuta. A caratterizzare ciascun ristorante, e a creare fra loro un trait d’union, è oggi come un tempo il piatto-simbolo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica Artistica Solimene di Vietri sul Mare su cui è effigiata la specialità del locale, che viene donato agli ospiti in memoria di una piacevole esperienza gastronomica da ricordare. Nel loro insieme, ristoranti e trattorie associati rappresentano, con la varietà straordinaria delle loro cucine, il ricchissimo mosaico della gastronomia italiana.

“Valpolicella", eccellenza ed eleganza senza fine

L’Accademia di Sommelier Coach, l’unica “digital factory” al mondo che abbina il vino alla crescita personale, ha scelto come prima tappa sul territorio la suggestiva cornice della storica azienda Allegrini per far conoscere e vivere una delle aree più prestigiose del panorama enologico italiano.

Il vino è una materia viva e uno dei modi migliori per “toccarla con mano” è sicuramente l’esperienza sul campo. E se questo “campo” è uno dei territori più significativi del panorama enologico italiano, allora l’esperienza può davvero trasformarsi in un momento indimenticabile. Il 10 e 11 novembre è partita dal Veneto la prima “experience del Sensory Campus di Sommelier Coach”, l’innovativo percorso accademico sviluppato per chi vuole diventare un Sommelier Coach Professionista, capace, credibile e autorevole attraverso un itinerario formativo e sensoriale in tema di vino, sommellerie, enogastronomia e crescita personale, al di fuori delle classiche esperienze di formazione.

Sommelier Coach ha scelto la Valpolicella, terra dedita alla viticoltura sin dall’antichità, per un’intensa e sensoriale full immersion di due giorni all’insegna dell’eccellenza presso la storica azienda Allegrini, leader del settore in Italia ed imprescindibile punto di riferimento per le nuove generazione di produttori.

I corsisti del Sensory Campus, accompagnati da Enrico Mazza e Gennaro Buono - founder di Sommelier Coach - hanno avuto modo di vivere un’esperienza davvero esclusiva potendo osservare dal vivo una realtà di assoluta eccellenza come Allegrini, conoscere la sua storia attraverso le parole e i racconti custoditi da Marisa Allegriniche, guidata da un’istintiva passione per il vino, promuove i Vini Allegrini e la Valpolicella nel mondo. I ragazzi sono stati guidati lungo un viaggio di formazione sul campo attraverso un tour tra i vigneti, la visita alla produzione e all’appassimento, alla scoperta di tutti i segreti della vinificazione. Fino ad arrivare alla lezione più importante e significativa di tutte, bagaglio distintivo di questo viaggio formativo unico: comporre una propria versione di uno dei vini più eccellenti al mondo e simbolo di queste terre: l'Amarone.

E quando si parla di Sommelier Coach, non può mai mancare l’elemento “sensorialità”. Tra le tappe più emozionanti, l’experience sensoriale dedicata all’assaggio degli acini varietali - un momento formativo intenso che ha portato i partecipanti ad “assaporare”  fino in fondo il territorio e l’unicità dei suoi prodotti, tramite l’assaggio di diversi varietali che compongono l’Amarone, con differenti gradi di appassimento – la degustazione con metodo Sommelier Coach dei vini top dell’azienda (Poja Veronese IGT, Amarone Classico DOCG, Amarone Riserva Fieramonte DOCG, Recioto Classico DOCG) per poi concludere in “arte e bellezza” con la “Cena Clamorosa”. La nota musicista Alessandra De Stefano, insieme alla sua arpa ha accompagnato ogni vino e piatto con una melodia specifica per un momento di degustazione profondo, unconventional e sorprendente.

Il Sensory Campus è anche la prima accademia che unisce la formazione sul vino alla crescita personale, quindi non sono ovviamente mancate le sessioni di coaching, comunicazione, marketing, leadership e meditazione svolti in cantina e, di notte, in mezzo ai vigneti in un momento particolarmente suggestivo, da cui trarre preziosi insegnamenti per guardare al futuro con consapevolezza e professionalità, e con i quali trasformare la propria passione per il vino in progetti di successo.

“L’obiettivo del Sensory Campus è studiare e vivere direttamente sul “campo” i luoghi culto nel mondo del vino e del Coaching. Per questo portiamo i nostri ragazzi a “casa” di chi ha pensato e creato vini eccezionali, in luoghi inaccessibili al pubblico, perché solo così si potrà ampliare il raggio degustativo e conoscitivo, spaziando attraverso tutte le regioni italiane ed i principali terroir internazionali. Come la Valpolicella, che ci ha ospitato in questa prima experience esterna e che ci ha aperto le porte di un’azienda di grande valore come Allegrini, alla scoperta dell’eccellenza made in Italy nel mondo che adesso è anche un po’ nostra” – affermano Enrico Mazza e Gennaro Buono.

SOMMELIER COACH è il primo programma al mondo che abbina la formazione sul vino alla crescita personale, ideato e realizzato da Enrico Mazza - Sommelier ed esperto di Champagne a livello internazionale, Chevalier du Champagne, Maître Sabreur, stilista di moda e profondo conoscitore del mondo del lusso in tutte le sue sfaccettature – e Gennaro Buono - Sommelier professionista, Campione Italiano nel 2012 e tra i primi 30 migliori Sommelier del mondo; consulente per diverse attività alberghiere di lusso e per ristoranti stellati, coach e trainer nel mondo del vino. 23 paesi nel mondo, 1 libro bestseller, 5 programmi formativi, 120 video sessioni formative, 1 campus accademico, 3 attestati internazionali: questi i numeri di SOMMELIER COACH, un programma di studio altamente professionale, pensato e creato per chi non è un professionista o non ha mai approfondito prima d’ora questo argomento. Per la prima volta al mondo è stata abbinata la Formazione sul vino alla Crescita Personale: un progetto frutto di anni di studio e di ricerca, affinati e testati su migliaia di Corsisti, alcuni dei quali oggi ricoprono ruoli di grande responsabilità: direttori di catene alberghiere di lusso, responsabili di food&beverage, chef sommelier e maitre di ristoranti stellati, wine blogger famosi. Un programma che vede la sua massima espressione nel SENSORY CAMPUS: un percorso accademico sviluppato per chi vuole diventare un Sommelier Coach Senior Professionista, capace, credibile e autorevole. Il Campus, che ha la durata di 2 anni, è strutturato con lezioni online ed Experience in alcuni dei luoghi culto per il mondo del vino: Champagne, Langhe, Valpolicella, Val d'Orcia, Costiera Amalfitana. Tra i docenti ci sono eccellenze di assoluto valore, ed è un campus unisce la Formazione sul vino alla Crescita Personale, trattando materie come Comunicazione, PNL, Marketing Leadership, Raggiungimento degli Obiettivi, Autostima.

 

EXQUISA presenta il Menù delle Feste

Il Natale di Exquisa scintilla di nuove idee colorate, deliziose e facili da preparare per un menu in grande stile che racchiude la bontà più autentica di prodotti sani e genuini in piccoli capolavori del gusto. Una magica sferzata di brio rinnova quest’anno il culto della tradizione culinaria con l’alchimia di nuovi connubi: ingredienti classici ed essenziali diventano portate dalle farciture stuzzicanti e sfiziose che imbandiscono la tavola a festa, dall’aperitivo al dolce!

EXQUISA, Specialista dei Freschi Cremosi, offre una varietà di proposte di altissima qualità, OGM free e senza conservanti, che spaziano dai morbidi Formaggi Spalmabili, i Fiocchi di Latte Freschi, il prodigioso superfood Exquisa Skyr, agli Hummus di Ceci NOA e alla varietà di basi dolci e salate Mulino Bertotti. Un’ampia scelta che stimola la fantasia per diventare protagonisti in cucina ed essere gli artefici di momenti conviviali indimenticabili: creare proposte irresistibili e versatili per sedurre gli ospiti al primo assaggio, conciliare gusti e necessità anche in caso di intolleranze, accogliere per condividere piacevoli momenti di bontà.

Il menù delle feste di Exquisa esprime la gioia di ritrovarsi: una tavola imbandita diventa occasione per rinnovare grandi affetti e amicizie e sarà sempre il modo più bello di vivere il Natale!

Tronchetto al Salmone e verdure

Sgonfiotti al formaggio e agrumi

Risotto con Fresco Cremoso di Capra, tartufo nero e chips di carota

Torta Foresta Nera

Semifreddo allo Zabaione

Alberelli alla vaniglia

 in fondo tutte le ricette*

Le ricette di EXQUISA sono realizzate da Tiziana Colombo, in arte social @nonnapaperina; queste ed altre deliziose proposte da scoprire su https://www.exquisa.it/it/ricette-13.html

Prodotti:

Exquisa Fresco Cremoso alla Capra 175 g - € 1,55 (Novità!)

Exquisa Fresco Cremoso Fitline 175 g - € 1,55

Exquisa Fresco Cremoso Senza Lattosio 175 g - € 1,55

Exquisa SKYR 400 g - € 1,99

Exquisa SKYR Vaniglia 250 g - € 1,19 (Novità!)

Sfoglia Mulino Bertotti by Exquisa 275g - € 1,19

Tom Wlaschiha racconta a GQ il suo amore per la Romagna

Il numero di novembre del trimestrale GQ Germania (507mila lettori) dedica un servizio di 12 pagine dal titolo “La Dolce Vita” all’attore tedesco Tom Wlaschiha e al racconto del suo amore per la sua “regione” italiana preferita, la Romagna (https://www.gq-magazin.de/entertainment/artikel/tom-wlaschiha-ein-roadtrip-durch-italien-mit-dem-gq-man-of-the-year) – L’intervista è stata fatta, questa estate, mentre l’attore girava i 5 video per la campagna web di promozione turistica 2022 di Apt Servizi Emilia Romagna e Visit Romagna per la Germania – In programma entro l’estate altri video promozionali con Wlaschiha sulle eccellenze turistiche del territorio a nord della Romagna e in Emilia - GQ Germania ha eletto Tom Wlaschiha "Men of the Year 2021" nella categoria "attore nazionale" (https://www.menoftheyear.de/video/tom-wlaschiha-ist-actor-national-of-the-year) – Il periodico, con 4 uscite all’anno,  rientra tra i top magazine lifestyle della casa editrice Condé Nast e conta circa 2 milioni di lettori online (https://www.gq-magazin.de/) con 3 milioni di pageviews e 103mila follower su Intagram (https://www.instagram.com/gq_germany/).

La rivista tedesca “GQ Germania” è uscita a novembre con il servizio “La Dolce Vita” dedicato al noto attore tedesco Tom Wlaschiha e al suo road trip di questa estate nella sua “regione” italiana del cuore: la Romagna. 

L’intervista racconta in ben 12 pagine la sua passione per l’ospitalità romagnola, per “La Dolce Vita” felliniana e per i mille volti di questa terra. Lui stesso ha affermato: "La Romagna ha tutto: il mare, le colline, i tranquilli borghi dell'entroterra” e la definisce "Heaven in a nutshell" ovvero "il paradiso in un guscio di noce" (https://www.gq-magazin.de/entertainment/artikel/tom-wlaschiha-ein-roadtrip-durch-italien-mit-dem-gq-man-of-the-year). Questa estate il redattore di GQ Germania Ulf Pape ha incontrato Wlaschiha mentre girava 5 video in altrettante località della Romagna per la campagna web promozionale di Apt Servizi Emilia Romagna e Visit Romagna sul mercato tedesco del 2022, presentata in ottobre al Cinema Fulgor di Rimini. Le riprese sono avvenute in location selezionate dal regista e produttore Norbert Kneißl, già autore dello spot della Campagna Germania 2021 della Riviera Romagnola con il claim “Italienisches Dolce Vita. Nichts liegt näher!” (“Romagna, la Dolce Vita italiana. Niente di più vicino!”).

Nella primavera/estate 2022 è in programma la realizzazione di una seconda serie di video promozionali online, con Wlaschiha sempre protagonista, che valorizzeranno le tipicità ed eccellenze del territorio a nord della Romagna e dell’Emilia, con focus sui prodotti Green/Ambiente, sport all'aria aperta, saline e pinete, Golf e benessere e le spiagge più "selvagge" della Romagna. 

Nell’intervista a GQ Germania, Wlaschiha spiega che è tornato spesso in Romagna dopo le riprese del film Netflix "L’Isola delle Rose", e se ne è innamorato, come dimostra anche questo post dell’attore sul suo profilo Instagram https://www.instagram.com/p/CV-Pjq0o2TE/?utm_source=ig_web_copy_link.

Wlaschiha ha poi raccontato a Ulf Pape che nel suo viaggio ha potuto conoscere e apprezzare l’essenza più vera di questa terra e di essere stato letteralmente conquistato dalle magiche atmosfere felliniane - anche grazie all’apertura del nuovo “Fellini Museum” – dalla bellezza di certi luoghi (come il ponte di Tiberio al Borgo San Giuliano di Rimini, “un tempo borgo di pescatori e oggi location di tendenza”). Questa estate, continua Tom, è andato anche alla scoperta dell’entroterra in moto ed è stato catturato dal fascino di una terra generosa e calda che alla tradizionale vacanza balneare abbina splendidi paesaggi collinari e le eccellenze della Food Valley e della Motor Valley. L'entroterra della Romagna significa dolci colline e lui si chiede perché in Germania in tanti dicano "Andiamo in Toscana" anziché "Andiamo in Romagna!".

Tom Wlaschiha, già noto al grande pubblico cinematografico e televisivo internazionale per alcune interpretazioni (ad esempio ne “Il Trono di Spade” e ne “L’Isola delle Rose”, mentre sarà presente nella nuova stagione di “Stranger Things”), è stato anche premiato da GQ Germania come "Men of the Year 2021" nella categoria "attore nazionale" e, secondo il periodico, diventerà presto il miglior attore tedesco a livello internazionale. Di seguito un link al premio Men of the Year 2021: https://www.menoftheyear.de/video/tom-wlaschiha-ist-actor-national-of-the-year

La rivista GQ Germania, con 4 uscite all’anno e 507mila lettori, rientra insieme a Vogue, Glamour e AD, tra i top magazine lifestyle della casa editrice Condé Nast. Molto seguita online (https://www.gq-magazin.de/), con circa 2 milioni di lettori (target alto spendente che copre la fascia d’età tra i 18 e i 49 anni) e 3 milioni di pageviews (visualizzazioni di pagina), GQ Germania conta anche 103mila follower sui social (Instagram https://www.instagram.com/gq_germany/).

Naiade e 5 mila abbracci…per ringraziarvi tutti

Sono trascorsi pochi giorni dalla chiusura della prima edizione di “Gusta Cherasco” live e ci sembra doveroso ringraziare coloro che ne hanno preso parte. Lo facciamo menzionando Naiade, la ninfa mitologica delle acque che porta fecondità e ristoro perché sia di buon auspicio per tutte le nuove iniziative atte a valorizzare la terra e le cose buone.

Ringraziamo il pubblico, infatti circa 5 mila persone hanno raggiunto Cherasco, la deliziosa cittadina della Provincia di Cuneo, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 ottobre per vivere con noi il gustoso evento. Un grazie caloroso va ai produttori presenti, della Regione Piemonte e delle altre Regioni. E’ con la loro presenza che il pubblico ha potuto gustare specialità di ogni genere: formaggi, salumi, arrosticini abruzzesi e altre carni, birre artigianali, grandi vini, dolci, verdure di stagione, tipicità regionali e i piatti del ristorante. Ma non solo cibo e vino, i sigari Toscani per esempio, così come l’Acqua di Cherasco e l’artista Feny Parasole che ha esposto le sue opere nello spazio del ristorante dell’evento, e poi altre unicità che hanno reso un piacevole successo “Gusta Cherasco”.

Grazie di cuore agli sponsor: Biemmedue, Vivai Barberis, Salotti Monchio, Fantasie in Fiore, Barbero, Panealba e Tra Le Mura Stellate Luxury B&B. Grazie ai tanti volontari che non si sono risparmiati nel lavoro di preparazione, finitura e termine della manifestazione. Un ringraziamento alla Banca del Vino di Pollenzo, alla Strada del Barolo, al Barolo del versante occidentale e al ristorante da Francesco.

Grazie a chi ha intrattenuto i più piccini con giochi e divertimenti, a chi ha accompagnato le persone con le E-Bikes, al personale del Comune di Cherasco e alla sua Amministrazione. Un ringraziamento ai relatori della Tavola Rotondadella domenica mattina che ha avuto come protagonista la Robiola Cherasco De. Co. di puro latte di capra. Un prodotto che non significa solo bontà ma amore e tutela di una terra che merita di essere rispettata. Grazie a chi ha curato le master class con i vini del Piemonte e di altre Regioni italiane.

E’ stata la prima edizione, motivo per cui gli organizzatori sono più che consapevoli che alcuni aspetti andranno migliorati, ma un vecchio detto popolare recita: “Chi ben comincia è a metà dell’opera” (Dimidium facti, qui coepit, habet – Orazio), motivo per cui la soddisfazione per quanto è stato realizzato è tanta.

5 mila persone hanno dato fiducia a “Gusta Cherasco”, lo hanno fatto in un frangente storico non facile, ricco di eventi “post pandemia” e, diciamolo in tutta onestà, con qualche euro in meno nelle tasche. Ecco perché quelle 5 mila presenze meritano un abbraccio amichevole con la più viva speranza che siano rimasti soddisfatti dall’iniziativa cheraschese.

Cherasco, la città delle Paci, la città dai 7 secoli di storia, dei mercatini famosi in tutta Italia, delle Chiocciole, delle mostre d’arte, della musica e degli appuntamenti culturali si arricchisce di altra manifestazione interamente dedicata ai sapori del bel Paese.

Cherasco, con le sue romantiche vie e i suoi palazzi nobiliari, Cherasco con i suoi pregiati vini e i prodotti tradizionali, Cherasco con i tanti ristoranti per ogni esigenza culinaria.

Gusta Cherasco” si prefigge di terminare il lavoro, ben iniziato, organizzando le prossime edizioni a partire dal 2022. Vi aspettiamo già da ora assicurandovi che la qualità, la semplicità e l’ospitalità che avete trovato in questa prima esperienza saranno amplificate.

“Gusta Cherasco” è l’Associazione di promozione dei prodotti agroalimentari d'eccellenza e del turismo enogastronomico del territorio cheraschese.

30° Edizione del Merano WineFestival

L’anno 2021 segna la 30° Edizione del Merano WineFestival, il Festival che vede protagonista indiscusso tutto il mondo enogastronomico. 

Dal 5 al 9 novembre 2021, nella città di Merano all’interno del Kurhaus, della GourmetArena e dell’Hotel Therme si potranno degustare centinaia di prodotti selezionati da The WineHunter Helmuth Koecher e le sue commissioni d’assaggio. 

Le più importanti aziende suddivise in prestigiose session che regalano ai visitatori un viaggio attraverso le eccellenze italiane e internazionali.

Questa 30esima edizione si vede affiancata da Partner leader nel settore, che accompagnano da anni il comparto enogastronomico. 

Tra i Technical Partner WinterHalter e IP Industries aziende dagli elevati standard qualitative in materia di elettrodomestici e cantinette per lo stoccaggio di vino e altri prodotti. Arco Spedizioni azienda di trasporto merci e corriere in tutto il territorio nazionale.

Pulltex, tra i maggiori produttori di cavatappi e accessori per il vino, da tempo nostri partner fedeli. 

L’acqua ufficiale del Merano WineFestival Surgiva direttamente dal Trentino Alto Adige e Da Re - Bibanesi, azienda storica per la produzione di prodotti da forno artigianali. 

Dulcis in fundo il Club del Sigaro Toscano, azienda leader della produzione di sigari toscani di alta qualità. 

Tra i nostri partner ritroviamo anche i consorzi, che ci faranno l'onore di presentare i propri prodotti da tutta Italia: l'Istituto Trentodoc dal Trentino, il Consorzio Vini dell'Oltrepo Pavese  affiancati dalla Regione Lombardia, il Consorzio Barbera D'Asti e Vini del Monferrato dal Piemonte. 

Dal Lago di Garda avremmo presente il consorzio Garda DOC mentre dal Veneto il Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco.

Ospiteremo il consorzio Puglia Rosè, per la tutela e la promozione dei vini rosati pugliesi, il consorzio del Sannio DOP e la Regione Campania, che regaleranno una panoramica sui vitigni autoctoni campani.

Un'edizione da non perdere, è possibile acquistare i biglietti online sul sito. Vi aspettiamo a Merano!

www.meranowinefestival.com

 

“THE CUBE”, LA SFIDA DA GUINESS DI CHRISTIAN CARAPEZZA A PALERMO

Oltre venti giorni chiuso senza cibo in un cubo di vetro. Si chiama “The Cube” (il cubo), la sfida che vedrà protagonista Christian Carapezza, illusionista estremo palermitano. Dopo lo stop dell’impresa subito lo scorso anno a causa della pandemia, sabato 30 ottobre alle ore 18 Christian Carapezza si chiuderà in un cubo di vetro trasparente, di 2 metri per 2, davanti l’ingresso del centro commerciale Conca D'Oro a Palermo dove tenterà di sopravvivere, senza cibo, per oltre 20 giorni sotto gli occhi di telecamere che riprenderanno la sua impresa 24 ore su 24.

Sarà una prova di resistenza fisica e mentale, una sfida da guinness dei primati che non ha precedenti in Italia. I visitatori del centro commerciale potranno osservare la prova di Carapezza,  imprigionato nella teca a 2 metri di altezza, a qualsiasi orario del giorno e della notte verificando con i loro occhi la veridicità dell’impresa. Nessuno potrà interagire fisicamente con l’illusionista ma si potrà seguire l’evento in streaming in tutto il mondo grazie alle immagini di una webcam, attiva 24 ore su 24, installata all’interno della teca. Attraverso un pc l’illusionista terrà una sorta di “diario di bordo” digitale condividendo giornalmente le sue emozioni. Sui suoi canali social e su quelli del Conca D’Oro condividerà post e dirette: in questo modo il pubblico potrà porre domande al protagonista della sfida estrema, interagire con lui e fargli compagnia nei momenti più difficili della sua impresa.

“L’emozione e l’adrenalina sono a mille - dice Christian Carapezza -. Sono consapevole delle difficoltà collegate a questa impresa, ma è proprio questa sensazione a spingermi a superare ogni limite. Non mangerò per un mese, andrò avanti solo bevendo circa 5 litri di liquidi al giorno. È una prova di resistenza, penso soprattutto allo stato emotivo: devo prepararmi e sottopormi a momenti di difficoltà e sconforto. Perché so già che, in un periodo così lungo, dovrò affrontarli. Ma non ho alcuna paura. Sfido me stesso e spero che tanti mi vengano a vedere e, soprattutto, ad incoraggiare”.

“Il Conca D’Oro – spiega Andrea Chiarioni, direttore del centro commerciale in via Lanza di Scalea – ha deciso di sostenere il progetto, anche se un po’ folle, di Christian Carapezza perché crediamo nell’importanza di essere al fianco del territorio e dei suoi protagonisti. Christian è un talento siciliano che ha, però, varcato i confini internazionali grazie alla sua originalità e stravaganza. Originalità e stravaganza che ci piace fare un po’ nostre dimostrando che il Conca D’Oro non è solo un punto di riferimento per il fashion e lo shopping ma un luogo dove poter far arte, spettacolo e intrattenimento di un certo livello”. 

Christian Carapezza è autore e protagonista di spettacoli internazionali come il “Danger Show” in cui fonde tecniche di illusionismo, fachirismo, escapologia e mentalismo. Nel 2006 ha partecipato, vincendola, alla trasmissione “Cultura Moderna” di Canale 5. È stato protagonista anche di altri numerosi programmi in emittenti nazionali: “Se a Casa di Paola”, “Le Amiche del Sabato” e “Uno Mattina” su Rai 1; “Piazza Grande” e “I Fatti Vostri” su Rai 2; “Studio Aperto” e “Lucignolo” su Italia 1; “Tu Si Que Vales”, “Italia’s Got Talent” e “Pomeriggio Cinque”, su Canale 5. Ha anche più volte varcato i confini nazionali: è stato uno dei pochi artisti italiani a partecipare a “Tu Si Que Vales Albania” e “La France a un Incroyable Talent” (versione francese di Italia’s Got Talent).

Segui l'impresa in diretta social su:

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Dal 29 ottobre al Salone Skipass a Modena

Snow must go on Emilia-Romagna e Toscana presentano le nuove vacanze neve

E adesso bisogna solo aspettare la neve, ma intanto le 17 stazioni sciistiche di Emilia-Romagna e Toscana sono già pronte ai nastri di partenza con le nuove offerte invernali che presenteranno a Skipass il Salone del turismo e degli sport invernali in programma a Modena dal 29 ottobre al 1 novembre - L’Appennino Tosco-Emiliano avrà un grande stand, dove gli operatori commercializzeranno le vacanze invernali 2021-2022  nel workshop  Skipass Matching Day  il 29 ottobre - L’Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna Andrea Corsini:  “ E’ il ritorno alla normalità che tutti gli amanti della neve aspettavano da tempo”

“Snow must go on” è la parola d’ordine con cui si apre Skipass, il Salone del turismo e degli sport invernali, la più grande vetrina internazionale dedicata alla montagna, in programma a Modena dal  29 ottobre al 1 novembre.  Adesso che l’emergenza Covid è passata, il momento è finalmente arrivato: dopo due anni di stop si torna a sciare. Bisognerà rispettare solo poche regole di sicurezza: green pass o tampone, mascherina al chiuso e nelle seggiovie, acquisto di skipass online.

In attesa di sabato 4 dicembre, quando in Emilia-Romagna riapriranno gli impianti di risalita, le 17stazioni sciistiche dell’Appennino di Emilia-Romagna e Toscana sono già pronte ai nastri di partenza e arrivano a Modena a presentare le novità neve 2021-2022.

Fra eventi spettacolari ed esibizioni sportive, novità tecniche, una pista di sci di fondo degustazioni gastronomiche e tanti ospiti, uno dei momenti più importanti di Skipass riguarda come sempre l’aspetto commerciale, cioè la commercializzazione di pacchetti vacanze fra gli operatori del settore. Lo Skipass Matching Day, il momento di scambio B2B, quest’anno è  in programma venerdì 29 ottobre 2021 in modalità virtuale. In questa giornata gli espositori di Skipass avranno la possibilità di incontrare online tour operator italiani e internazionali, associazioni sportive italiane ed europee, sci club interessati ad acquistare le proposte viaggio.

Un grande stand a tema di 300 metri quadri (padiglione A) sarà, per i quattro giorni della manifestazione, la “casa” dell’Appennino che si estende fra Emilia Romagna e Toscana. Le due regioni hanno rinnovato pochi giorni fa l’accordo per la promozione congiunta del turismo slow sulla montagna fino al 2024 e adesso saranno insieme a Skipass per proporre le vacanze neve con tante degustazioni di prodotti tipici, l’intrattenimento musicale di Radio Bruno, la partecipazione di maestri di sci e la distribuzione di dépliant e brochure.  Nello stand ci saranno gli operatori delle 17 località invernali - a cominciare dalle stazioni regine -Comprensorio del Cimone (Mo), Corno alle Scale (Bo), Cerreto Laghi (Re) e Abetone (Pt) – avranno dei corner, dove il pubblico potrà acquistare direttamente skipass e pacchetti week end a prezzi scontati.

«La ripartenza di Skipass e degli sport invernali dopo il lungo stop imposto dalla pandemia è una bellissima notizia -sottolinea l’Assessore Regionale al Turismo Andrea Corsini- e ringrazio i sanitari e gli emiliano-romagnoli che hanno aderito in massa alla campagna vaccinale perché stanno rendendo possibile quello che fino a pochi mesi fa sembrava solo una speranza. L’impegno della Regione fin dal primo momento, con il provvedimento straordinario da 1 milione di euro che abbiamo adottato, primi in Italia, per i maestri di sci, è stato il sostegno alle imprese e ai lavoratori di un settore importante non solo per il turismo regionale ma, soprattutto, per l’economia dell’intera Emilia-Romagna. Ora, per accompagnare il comparto in questa fase delicata, abbiamo già destinato oltre 7 milioni di euro di risorse nazionali per gli impianti di risalita e per le imprese turistiche danneggiate dalle chiusure. Risorse decise e condivise come sempre coi territori. Solo insieme possiamo vincere questa sfida e ritornare finalmente a beneficiare dell’ospitalità delle nostre belle montagne».

L’offerta turistica dell’Appennino Tosco-Emiliano è costituita da 17 stazioni invernali, 400 chilometri di discese, 5.000 km di percorsi nella natura. Si può fare trekking lungo l’Alta Via dei Parchi che corre sul crinale, ciaspolate nei boschi, dormire nei rifugi. C’è una rete di accoglienza e di attività escursionistiche molto organizzata nei due Parchi nazionali: il Parco Tosco Emiliano e Parco di Campigna e Foreste Casentinesi. Testimonial dell’Appennino Emiliano Romagnolo è da diverse stagioni Alberto Tomba, il più grande sciatore italiano di tutti i tempi (tre medaglie d’oro alle Olimpiadi, due ai Mondiali, 50 vittorie in Coppa del mondo).

Comprensorio Del Cimone (2165 mt) (Mo)

È il più grande comprensorio sciistico dell'Appennino tosco-emiliano con oltre 50 km di piste, tutte collegate tra loro attraverso 27 impianti di risalita e sei raccordi. Ci sono due babypark e uno snowpark. Le pendici sciabili del monte Cimone interessano i comuni di: Fanano, Montecreto, Riolunato, Sestola e Fiumalbo

Novità. La prima novità gli sciatori la troveranno sulla pista nera Direttissima che è stata allargata e messa in sicurezza con reti anticaduta. Tutto è pronto anche al Passo del Lupo, dove è aperta la prima pista da bob dell’Appennino: 700 metri di rettilinei e curve paraboliche su un dislivello di 1200 metri. Casco e bob si possono noleggiare alla partenza. Un’ora (skipass, bob e casco) costa: 18 euro. Due ore: 25 euro. Fra i fiori all’occhiello del Cimone c’è anche una bellissima eccellenza nazionale e che quest’anno sarà ancora più attrezzata: il centro di sci adattato che permette anche a persone disabili di sciare. I servizi sono coordinati dalla Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi. Ci sono baite accessibili, un servizio di cortesia di carrozzine, guide e accompagnatori sulle piste, noleggio di dualski, monosci, snowkart, microfoni per sciatori non vedenti, stabilizzatori.

Skipass 2021-2022. I prezzi degli Skipass rimangono invariati rispetto alla scorsa stagione.

In Fiera allo stand del Consorzio del Cimone si possono acquistare in promozione speciale per Skipass abbonamenti scontati: 3 giorni non consecutivi festivi 85 euro. 3 giorni feriali non consecutivi 51 euro. 6 giorni non consecutivi feriali 92 euro. Skipass stagionali scontati https://www.cimonesci.it

Corno alle Scale (Bo)

La località sciistica dell’Appennino bolognese a 1.944 metri di altitudine offre 36 km di discese panoramiche, inclusa le piste più lunghe dell’Appennino (quasi 3 km) intitolate ad Alberto Tomba. Ci sono anche snow park, baby park e una pista per gli slittini.  Al Corno alle Scale sono presenti vari servizi che permettono alle persone disabili di sciare in svago e sicurezza e maestri abilitati. La stazione sciistica è raggiungibile anche con i mezzi pubblici treno più bus.

Novità. In località Le Malghe riapre l’anello per lo sci di fondo Un’altra novità è l’inaugurazione nuovo snow-park. A Corno alle Scale, così come al Cmone si potrà sciare anche a ore, pagando cioè solo il tempo effettivamente consumato sulle piste. Lo permette il nuovo sistema Telepass pay. Si tratta della stessa app con cui si paga l'autostrada e che, una volta scaricata, viene letta dagli impianti di risalita a ogni passaggio. A fine giornata arriverà sul cellulare l'importo della spesa della giornata. Altra novità sarà la possibilità di una romantica cena notturna in rifugio alle Malghe a bordo di un gatto delle nevi.

Skipass 2021-2022. Il giornaliero festivo costa 34 € (25 euro dopo le 12.30) Due festivi consecutivi 60 €. Il giornaliero feriale 26 euro. Corno alle Scale

Cerreto Laghi (Re)

La stazione invernale è nel cuore del Parco Nazionale Tosco Emiliano.  Ci si può divertire su 28 km di piste, snow park e baby park, in uno scenario alpino intorno ad un lago appenninico di origine glaciale ai piedi del monte La Nuda, tra faggete innevate.

Novità. Fra le novità ci sono la nuova seggiovia al campo scuola Valle Fonda, una nuova biglietteria online e uno snow park ridisegnato con nuova veste e rinnovato nella gestione..

Skipass 2021-2022. Il giornaliero festivo costa 30 euro. Giornaliero feriale: 18 euro.

https://cerretolaghi.info

Abetone (Pt)

Con i suoi 50 km di piste, serviti da 22 impianti di risalita, snowpark, babypark, nel paesaggio della montagna pistoiese, l’Abetone è la stazione regina della Toscana. La sua posizione è a cavallo fra Emilia-Romagna e Toscana: in paese ci sono due piramidi ricordano il Granduca di Toscana e il Duca di Modena, che alla fine del 700 costruirono la strada che mise in comunicazione i loro due stati attraverso questo passo di montagna.

Novità. E’ stato ampliato il parco di snow-bike elettriche cioè le bici a ruota larga per escursioni nella natura sui terreni coperti di neve. Ci sono tour di un’ora con guida, anche in notturna. L’Abetone lancia anche un nuovo tipo di ciaspole, di dimensioni più ridotte e compatte che permettono di muoversi più agevolmente. Si noleggiano sul posto.

Skipass. Il festivo e prefestivo costa 40 euro Una giornata feriale di sci costa 33 euro

http://www.abetone.it

Piccole e raccolte le altre stazioni sciistiche in Emilia-Romagna

Da Piacenza alla Romagna ci sono tante altre località invernali più piccole e raccolte, ma non meno divertenti. In ordine geografico: Passo Penice fra i comuni di Bobbio e Monsonico (Pc), Schia e Prato Spilla sull’Appennino Parmense, Ventasso, Alpe di Cusna (Febbio), Pratizzano nella provincia di Reggio Emilia, Fiumalbo, Piane di Mocogno, Sant’Anna Pelago, Frassinoro-Piandelagotti nel modenese e infine le stazioni dell’Appennino Romagnolo, Campigna e Monte Fumaiolo.

Info: www.appenninoeneve.it

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