Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso all'installazione di qualsiasi cookie clicca sul pulsante "Scopri di più". Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie

SpumantItalia, conferma l’attrazione e il successo dei vini spumanti italiani

SpumantItalia, conferma l’attrazione e il successo dei vini spumanti italiani

A Pescara, dal 18 al 19 gennaio prossimo, i massimi esperti di vino e di bollicine italiane si troveranno per dialogare su presente e futuro, su strategie e su tecniche, su comunicazione e potenzialità all’estero.


Un insieme di seminari e talk show dinamici, veloci, con temi specifici per stimolare interventi e portare un contributo concreto e pratico. Chiediamo a Giampietro Comolli, direttore della rivista Bubble’s e collaboratore della Andrea Zanfi Editore, nonché considerato da tutti in Italia e all’estero come il maggiore esperto italiano in vini spumanti e bollicine, un commento all’iniziativa oramai alle porte. 

<<Un grazie innanzitutto al consorzio vini d’Abbruzzo che ha voluto far rinascere un evento nazionale, collettivo, esperenziale sul mondo dei vini italiani spumeggianti dopo che dal 2004 al 2012 si era svolto il Forum Spumanti a Valdobbiadene cuore nevralgico del Prosecco Superiore docg. Oggi è l’Abbruzzo che si propone come luogo di confronto culturale, non solo di degustazione e conoscenza dei vini. E’ anche l’occasione per ribadire l’importanza di un vero made in Italy. Soprattutto un palcoscenico che deve sollecitare una nuova attenzione al consumo del vino in Italia, nuove motivazioni, conoscenza, maturità, diversificazione, stagionalità, vitigni autoctoni principalmente da parte dei comunicatori, ma anche del nuovo ministro delle politiche agricole-turistiche proprio in questa veste binaria fondamentale.
I temi dei seminari sono il frutto del lavoro del qualificato comitato tecnico scientifico, formato da produttori, giornalisti, tecnici e operatori del settore. A loro il compito di coordinare incontri, dibattiti, tavole rotonde e talk show organizzati con l’obiettivo di delineare i prossimi scenari con cui gli spumanti metodo tradizionale  e metodo italiano si dovranno misurare>>.

Il programma si svolgerà al museo delle Genti d’Abbruzzo, lungo il fiume Pescara all’interno della caserme borboniche, in via delle Caserme 24.

Apertura e inaugurazione con i saluti delle autorità, venerdì 18 gennaio alle 10,30. Primo dibattito su “L’unicità del sistema spumantistico italiano”. Grazie agli sviluppi recenti, il sistema spumantistico italiano ha assunto una sua precisa identità e una connotazione specifica sia rispetto al mondo dello Champagne che ad altre declinazioni della bollicina. Quale sia l’unicità di questo sistema e come possa essere valorizzata ulteriormente rispetto a quanto fatto finora dai Consorzi di Tutela, è la prima domanda a cui il seminario vorrà rispondere. Partendo dalla considerazione che la rapidità con cui il sistema è cresciuto, con lacune e fragilità, è opportuno mettere a fuoco come poter trasformare velocemente i punti di forza in opportunità concrete, facendo leva su un imprescindibile lavoro di squadra. Quale direzione prendere? Quale credibilità ricercare?  A seguire “Alla ricerca di un linguaggio comune”: La specificità delle bollicine le colloca in una dimensione a sé stante all’interno del contesto enologico stesso. Richiede perciò un linguaggio specifico, ancora tutto da elaborare, che consenta di parlarne nel modo più adeguato e contemporaneamente permetta agli attori alla base della produzione e della commercializzazione di interagire correttamente. Nel primo pomeriggio: “Gli spumanti italiani: un consumo in aumento dettato dall’evoluzione del gusto? Dalla originalità dei vitigni autoctoni? Dagli aspetti pedoclimatici dei nostri areali produttivi?”


Il successo nazionale e internazionale riscosso nell’ultimo decennio dalle bollicine italiane, se per un verso attesta un’intervenuta crescita di qualità della produzione, per l’altro evidenzia un’evoluzione del gusto sul piano dei consumi enologici. Un’evoluzione che inciderà sugli spumanti italiane del futuro? Infine alle ore 16,00: “SpumantItalia e marketing: mercati interni e mercati internazionali”. La qualità di un prodotto è la prima forma di promozione ma anch’essa va supportata con adeguate strategie di marketing e opportunamente enfatizzata per garantire il successo. Queste strategie vanno elaborate tenendo conto della specificità dei mercati, nazionali e internazionali, a cui sono indirizzate. Una promozione mirata è fondamentale al pari di cultura, conoscenza, etica e perseveranza. Sabato 19 gennaio due soli appuntamenti. Il primo con inizio alle 9,30: “I vitigni autoctoni nel futuro del sistema spumantistico italiano2.La riscoperta dei vitigni autoctoni, uno dei punti di forza della moderna enologia, ha coinvolto profondamente anche il sistema spumantistico italiano.  Un contesto, tuttavia, in cui è una strada più abbozzata che effettivamente esplorata ed ora chiede di essere approfondita senza esitazioni. Il recupero di metodi di vinificazione legati a eredità lontane nel tempo sta trasformandosi in qualcosa di diverso anche nel mondo spumantistico. Per disegnare il futuro bisogna fare ricorso al passato? L’attenzione per i “vini naturali effervescenti” è una moda o un valore? Per concludere alle 11,00 con: “Bollicine e biotecnologie: ripensare vigna e cantina”. L’utilizzo selettivo di biotecnologie finalizzate ad ottimizzare i prodotti in agricoltura sta diventando una pratica sempre più comune, e il comparto vitivinicolo ne è certamente un indiscusso protagonista. Anche le bollicine sono coinvolte in questo processo, destinato di sicuro ad aprire nuovi orizzonti.

La partecipazione ai seminari è consentita solo con avvenuta iscrizione, che potrà essere effettuata anche online.

www.spumantitalia.it

 

Gianfranco Leonardi

Condividi sui Social

Submit to DeliciousSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Rivista mensile cartacea e Ipad - Newsletter quindicinale - Trasmissione tv - Eventi live

Tipicità e turismo enogastronomico, cucina del territorio, ristoranti e ristoratori, chef, vini e vigneron, hotellerie, itinerari turistici, trend di mercato, cultura e lifestyle.

Contatti

Degusta Srl
Via Francesco Cilea, 10
40141
Bologna (BO)
PI 03533051201
marketing@degusta.tv